Alla scoperta del nastro adesivo: a ciascuno il suo!

Il nastro adesivo è un prodotto di cancelleria presente a casa e in ufficio. È conosciuto da tutti: è una striscia di plastica o di carta cui viene applicata una sostanza adesiva; quest’ultima è presente solo da un lato nel nastro adesivo “classico” e da entrambi i lati nel nastro biadesivo.

Il nastro adesivo tra storia e figure retoriche

Utilizzando involontariamente la figura retorica della sineddoche (deleghiamo a Wikipedia eventuali approfondimenti sul tema), viene da alcuni chiamato “scotch”.

L’inventore del nastro adesivo era un ricercatore della 3M, lo statunitense Richard Drew, che lo creò nel 1925 utilizzando colla da falegname e glicerina. Pare che la 3M, per risparmiare nella produzione, utilizzasse meno colla di quella prevista nel progetto originale. L’azienda venne accusata di essere “scozzese”, in riferimento alla proverbiale (e stereotipata) tirchieria degli scozzesi: da qui il nome scotch. Di fatto, è solamente il nastro adesivo di marca 3M ad essere Scotch®, essendo addirittura un marchio registrato!

Imballaggio, ma non solo!

Quando si pensa al nastro adesivo, solitamente ne vengono in mente due tipologie per due specifici utilizzi: quello sottile e trasparente per fissare la carta e quello marrone e spesso per chiudere i pacchi.

In realtà, i tipi di nastro adesivo sono molti di più, proprio perché esistono nastri specifici per utilizzi specifici. Variano per larghezza della striscia, tipo di collante utilizzato, proprietà.

  • Il classico trasparente. Di piccole dimensioni, è adatto ad un uso comune. È quello che solitamente abbiamo a casa o sulla scrivania per fissare tra loro i fogli di carta. Usatissimo anche per chiudere la carta da regalo, esiste anche in versione staccabile per non lasciare tracce. Ultimamente è stato inventato il cosiddetto invisibile, una versione opaca e satinata che risulta meno evidente sulla carta, che è anche scrivibile e tagliabile anche solamente con le mani.
  • Il nastro adesivo decorativo. È un’invenzione relativamente recente; viene utilizzato sia per attaccare le cose in maniera più simpatica e colorata sia per decorare inviti, regali, biglietti augurali, agende e quant’altro. In commercio si trovano numerosi tipi di colori e fantasie.
  • Il nastro biadesivo. Come abbiamo detto prima, presenta lo strato adesivo su entrambe le facce. È utilizzato per lavori di precisione, di bricolage o creativi.
  • Il nastro da imballaggio. La caratteristica che salta subito all’occhio è la sua larghezza: una superficie adesiva maggiore, infatti, è fondamentale per tenere unite in maniera più salda i lembi di scatole e scatoloni. Quelli in PPL (polipropilene) sono i più economici, si riconoscono perché sono rumorosi allo srotolamento e perché necessitano di una lama per essere tagliati; quelli in PVC (polivinilcloruro) sono più spessi e più rigidi, non producono rumori allo srotolamento e possono essere spezzati anche senza utilizzare lame. L’adesivo può essere di gomma naturale (più appiccicosa, è adatta ad ogni tipo di materiale), di colla acrilica (ottima quando l’applicazione deve durare per molti anni) o di colla hot melt (adatta per le nastratrici automatiche). Sono disponibili in colorazione trasparente, marrone e avana.
  • Il nastro adesivo di carta. È il migliore amico di decoratori e artigiani edili perché si attacca sulle pareti e si stacca senza rovinarle. È possibile scriverci sopra ed è strappabile con le mani.
  • Il nastro adesivo isolante. È in plastica elastica spessa ed è utilizzato per unire o isolare i fili elettrici in sicurezza.
  • Il nastro adesivo medico. Il rotolino di cerotto adesivo rientra a pieno titolo nella famiglia dei nastri adesivi, pur essendo un dispositivo medico.

Gli accessori

Per i nastri adesivi di uso più comune, vale a dire quelli classici e quelli da imballaggio, sono stati creati una serie di accessori per facilitarne l’uso. I dispenser aiutano innanzitutto a non impazzire per ritrovare il capo del rotolo; secondariamente, consentono di prelevare più agevolmente la porzione di nastro che ci serve. Tra quelli da scrivania per i nastri adesivi classici, ad esempio, esistono quelli zavorrati, che ci permettono di strappare il nastro con una mano sola. Sono stati realizzati anche dispenser “simpatici”, con forme e colori particolari, che diventano un’utile idea regalo. Per i dispenser per nastri da imballaggio, invece, il fattore estetico non è così importante; è invece fondamentale consentire a chi imballa di avere una mano libera con cui tenere l’oggetto da incollare.


Nel nostro Catalogo Prodotti sono disponibili tutti i nastri adesivi elencati. Cerca il prodotto che ti serve sul nostro Shop Online tramite parola chiave o esplorandone autonomamente le diverse sezioni. In alternativa, se preferisci, contattaci e ti aiuteremo noi!

 

Alla scoperta del nastro adesivo: a ciascuno il suo! ultima modifica: 2017-03-14T13:02:19+00:00 da Eurocart Staff

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *